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Hens story – Gilbert

|Life on Mars|

• Gilbert•

Sulla cima del monte T-pok abbiamo eretto la prima Torre di Ispezione Marziana (Fig.1) per la vigilanza del traffico aereo delle capsule-uovo. Chandra è stato eletto dalla colonia “Vestale della Torre”. Oltre ad occuparsi dei radar, Chandra redige bollettini, report giornalieri e gestisce gli imbarchi dei Viaggiatori-Wormhole.

Fig.1 - Torre di Ispezione Marziana

Il 22 aprile i radar della T-pok rilevarono moti anomali a 28.000 Km di altitudine.

Un oggetto non identificato, di grande estensione, stava attraversando lo spazio ad alta velocità.

Cinque Team-Cosmici partirono a bordo della Nave Origine e, dopo averlo raggiunto, lo imbragarono, lo assicurarono alla coda della nave e lo calarono su suolo marziano. L’oggetto comparve come una palla marrone, dalla superficie grossolana e spenta. Lo osservammo da lontano e quella che sembrava una grande pataccha sulla superficie, si rivelò essere un’enorme scritta.

Ci parve chiaro allora che si trattava di un’enorme balla da rugby, dalla caratteristica forma ovoidale.

Il 27 aprile convocammo il Mitico Simposio Ecumenico per deciderne le sorti, essendo allora solo un impiccio senza intento.

La scelta fu compatta. Dissolverlo.

Il piano prevedeva l’utilizzo di 200kg di dinamite marziana per ridurlo a pezzetti e smistarlo come rifiuto cosmico (Fig.02)

Fig.2 - Il momento della detonazione

Al momento della detonazione Gilbert effettivamente esplose, ma le conseguenze furono inaspettate: riducendosi a brandelli, liberò nell’aria il suo contenuto: una stragrande massa di paglia, che dopo aver caracollato per giorni nell’aria, si depositò lentamente al suolo (Fig.1).

Il ripieno di Gilbert viene attualmente utilizzato per riscaldare le capsule abitative durante i rigidi inverni marziani.

Fig.3 - Gilbert su suolo marziano
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