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Hens story – Exodus

|IL GRANDE ESODO|

• Partenza e primi contatti •

L’esodo delle Galline ebbe luogo nella primavera del 1968.

Il distacco dalla superficie terrestre avvenne dalla Valle dell’Hom, ai piedi del Monte Tanga.

Fig.1 - Valle dell’Hom
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Fu avvistata un’enorme massa luminescente, visibile dall’intero emisfero orientale della terra.

Questa massa – si evince dalle innumerevoli testimonianze raccolte all’epoca dei fatti – si staccò lentamente dal suolo e scomparì nella volta celeste. Durante il suo decollo lasciò precipitare a terra centinaia di grandi sfere gelatinose arancioni – riconducibili al comune tuorlo d’uovo terrestre – che, schiantandosi al suolo, crearono sul fondo della valle enormi crateri, da subito meta di pellegrinaggio e conosciuti come i “Crateri dell’Esodo” (Fig.2).

Fig.2 - Crateri dell’Esodo, Primo raduno mondiale, 1968
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Nel gennaio del 1988, a 20 anni dal Grande Esodo, la NASA ha ricevuto il primo messaggio spaziale delle Galline che, attualmente, sembrano essersi stabilite su Marte.

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Il messaggio conteneva delle coordinate gps.

Un team di esperti, recatosi sul posto, ha rinvenuto un baule all’interno del quale vi era il libro di ricette “999 modi per cucinare l’uovo in assenza di gravità”, il manuale “Come sopravvivere nella spazio privi di becco”, un messaggio composto da ritagli di giornale riportante la scritta “Best is yet to come” (Fig.4) e un pacco di mirtilli marziani allo zenzero.

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Fig.4 - Il messaggio ritrovato all'interno del baule
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